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Viaggio a Palermo

dal 29 Ottobre al 01 Novembre

Viaggio a Palermo

Fine settimana a Palermo per assistere al Teatro Massimo all’opera Rigoletto di Giuseppe Verdi.


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PROGRAMMA DI MASSIMA:

Giovedì 29 ottobre 2026

  • Partenza da Milano Linate alle ore 13.05 con arrivo a Palermo alle ore 14.40.
  • Incontro con la guida locale e trasferimento in bus in città con giro panoramico; il bus lascerà il gruppo nel centro storico e proseguirà per portare i bagagli in Hotel. Il gruppo andrà poi in Hotel con ape tuk tuk.
  • Ore 17.30 ca arrivo all’Hotel NH Collection Palazzo Sitano, check-in e sistemazione nelle camere riservate.
  • Ore 20.30 ca breve passeggiata per raggiungere il Ristorante nei pressi dell’Hotel.
  • Cena e rientro a piedi in Hotel.

Venerdì 30 ottobre 2026

  • Prima colazione in hotel
  • Visita della Galleria d’Arte Moderna (GAM)

La Galleria d'Arte Moderna Sant'Anna o GAM è un museo d'arte moderna ubicato in via Sant'Anna, nel quartiere Kalsa del centro storico di Palermo. Il complesso museale è formato da due edifici uniti in epoca storica: l'ex convento francescano della chiesa di Sant'Anna, di stile barocco, e l'attiguo gotico catalano Palazzo Bonet. La galleria espone opere di importanti artisti, tra cui Giovanni Boldini, Massimo Campigli, Carlo Carrà, Felice Casorati, Michele Catti, Giorgio De Chirico, Ettore De Maria Bergler, Emilio Greco, Renato Guttuso, Antonino Leto, Salvatore Lo Forte, Francesco Lo Jacono, Vincenzo Ragusa, Mario Rutelli, Aleardo Terzi, Giuseppe Patania, Mario Sironi, Franz von Stuck. La prima Galleria Civica di Arte Moderna nasce nel 1910 e viene ubicata nel Ridotto del Teatro Politeama, che doveva essere una sede provvisoria anche a causa della mancanza di spazio, venne creata per la forte volontà di Empedocle Restivo, al quale venne presto dedicata. La sede presso il Teatro Politeama apparve subito poco consona alla Galleria, ma per questioni economiche venne lasciata in quella posizione fino ai giorni nostri, quando restaurato il seicentesco complesso monumentale Sant'Anna la Galleria fu trasferita nel dicembre 2006 e prese il nome di GAM. Il 21 dicembre 2007 la collezione si arricchisce grazie alla donazione di due sculture di Giorgio De Chirico ("Ettore e Andromaca" e "Oreste e Pilade") provenienti dalla collezione Bilotti. Il complesso museale è composto da due edifici attigui: Palazzo Bonet e l’ex Convento francescano della Chiesa di Sant’Anna. La Galleria ha una terza estensione a Palazzo Ziino: il primo piano accoglie la gipsoteca, prima custodita insieme al resto delle collezioni nella vecchia sede al Teatro Politeama, il secondo piano è adibito a spazio per mostre temporanee.

  • A seguire, visita di Palazzo Gangi-Valguarnera

Costruito nella prima metà del XVIII secolo e terminato intorno al 1780 dal principe Pietro di Valguarnera. Per la vastità dell'impianto architettonico, per la qualità e la ricchezza degli apparati decorativi, nonché per il fatto di essere arrivato alle soglie del XXI secolo praticamente integro, palazzo Valguarnera non solo costituisce un unicum nel panorama siciliano, ma anche un momento altissimo del rococò italiano.
Al suo interno si possono ammirare: il Salone d’onore, con il suo soffitto dipinto da Elia Interguglielmi nel 1792 dove è rappresentata la “Gloria del principe virtuoso”; la Galleria degli specchi, con la sua doppia soffittatura, la quale consente di scorgere, attraverso le aperture ricavate nel controsoffitto più basso, il grande affresco centrale; il Salone Giallo dove fu affrescato il “Trionfo delle virtù necessarie al principe”, dipinto da Gaspare Serenario nel 1754.
Il palazzo ispirò il regista Luchino Visconti per l’ambientazione della famosa scena del ballo nel film il Gattopardo, tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

  • Aperitivo a Palazzo.
  • Light lunch nelle vicinanze e rientro a piedi in Hotel.
  • Ore 17.30 trasferimento in minivan al Teatro Massimo per assistere con inizio alle ore 18.30 all’opera Rigoletto di Giuseppe Verdi.
  • Al termine, cena al ristorante A’Cuncuma nelle vicinanze del Teatro e rientro in minivan in Hotel.

Sabato 31 ottobre 2026

  • Prima colazione in Hotel.
  • Visita di Palazzo Abatellis  (550 mt. dall’Hotel)

Grandiosa dimora tardo-quattrocentesca e splendida dimora in stile gotico-catalano di Francesco Patella o Abatellis, che fu maestro portolano del regno e pretore della città, il quale commissionò i lavori di costruzione all’architetto Matteo Carnalivari.
Alla sua morte, il palazzo divenne convento benedettino e sul lato nord-orientale venne costruita una piccola cappella rettangolare con volte a crociera; nei secoli successivi vi furono apportati diversi cambiamenti ed ampliamenti. Il palazzo si presenta disposto attorno ad un ampio atrio con un lato porticato.
Dal 1953 è sede della Galleria Regionale della Sicilia, dove sono esposte opere di artisti siciliani medievali, croci tardo-medievali, vasi e manufatti di epoca araba, pitture del sei e settecento.
Sicuramente, le opere d’arte di maggior rilievo sono: lo splendido affresco del “Trionfo della Morte” di ignoto, realizzato nel XV secolo, ritenuto un capolavoro dell’arte pittorica di quel periodo; il delicatissimo busto di Eleonora d’Aragona eseguito da Francesco Laurana; l’intensa “Annunziata” di Antonello da Messina dipinta nel 1473, considerata una autentica “icona” del rinascimento italiano.

  • A seguire, visita di Palazzo Butera, accompagnati dal Direttore Claudio Gulli.

La Fondazione Palazzo Butera è stata creata con l’intento di immaginare un luogo in cui persone di tutte le culture, discipline e interessi possano sentirsi accolte e, attraverso l’arte, la cultura e la storia, essere ispirate a nuovi modi di vivere, agire e pensare.
La collezione di Francesca e Massimo Valsecchi rispecchia un percorso personale, condotto a partire dalla fine degli anni Sessanta, esplorando arte contemporanea, arti decorative e arte antica.

  • Light lunch nelle vicinanze di Palazzo Butera.
  • Rientro in Hotel con minivan e pomeriggio libero.
  • Ore 19.00 incontro con la guida e passeggiata sino a Palazzo Alliata di Pietratagliata (550 mt. dall’hotel).
  • Aperitivo di benvenuto, visita guidata del Palazzo e cena.
  • Rientro in Hotel con minivan.

Domenica 1° novembre 2026

  • Prima colazione in hotel e check-out
  • Visita di Casa Florio detta “I quattro Pizzi”

La Palazzina dei Quattro Pizzi è uno degli edifici più particolari che caratterizzano l'architettura palermitana dovuto, come in molti casi, alla famiglia Florio.
Fu proprio Vincenzo Florio ad acquistare nel 1830 il complesso della tonnara all'Arenella, commissionando poi all'amico Carlo Giachery la trasformazione di quest'ultimo in nobile residenza.
La Palazzina in stile neogotico, com'era di moda al tempo, prende il nome dalle quattro torrette o guglie che emergono dal tetto.
La pianta quadrangolare racchiude al suo interno ambienti ariosi e dalle cromie eccezionali, con un mobilio di pregio caratterizzato da particolari ricami in legno.
Si racconta che lo zar di Russia Nicola I, in visita nel 1845 con la moglie e la figlia, rimase talmente affascinato dalla bellezza di Casa Florio da volere riprodurre una sala identica a quella della torre nella residenza imperiale di San Pietroburgo, che chiamarono "Rinella".

  • Visita della Palazzina Cinese

Situata all’interno del parco della Favorita, fu fatta costruire dal re Ferdinando III di Borbone nel 1799 come sua residenza, in stile orientale, come era di moda in quel periodo, dall’architetto Venanzio Marvuglia; rappresenta un documento unico di incontro tra il neoclassicismo e il romantico richiamo dell’oriente nella storia dell’architettura palermitana.
L’edificio, su tre elevazioni, ha forma quadrata; il corpo centrale termina in alto con un tetto a pagoda, sorretto da un tamburo ottagonale. Al piano terreno si trovano porticati ad arco ogivali e nei due fianchi ci sono torrette con scale elicoidali a giorno, opera di Giuseppe Patricolo. La costruzione presenta curiosi elementi: i campanelli della grata di ingresso, le travi in legno intagliato delle terrazze e gli smerli. Gli appartamenti sono distribuiti su tre piani.
Nel seminterrato si trovano la sala da ballo e la saletta delle udienze decorate tutte da Velasquez. Si sale al primo piano con una scala esterna, là si trovano il salone dei ricevimenti in stile cinese con pannelli in stoffa dipinti anche dal Riolo, la sala da pranzo con l’ingegnosa “tavola matematica” del Marvuglia e la camera da letto del Re con la volta dipinta in stile cinese.
Al secondo piano si trovava l’appartamento della Regina Maria Carolina con due salette di ricevimento e la camera da letto con lo spogliatoio. All’ultimo livello si trova una grande terrazza di forma ottagonale coperta a pagoda con soffitto decorato.

  • Ore 13.00 pranzo a Villa Boscogrande.
  • A seguire, giro panoramico in bus su Montepellegrino, passeggiata a Mondello e trasferimento all’aeroporto per la partenza alle ore 19.20 con arrivo a Linate alle ore 20.55.



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