Vuoi sostenere
il progetto DAM?

Sostenere il Teatro alla Scala significa anche tutelare il suo patrimonio storico attraverso le nuove tecnologie

Il progetto interno di archiviazione digitale DAM e il derivato ArchivioLaScala accessibile al pubblico sul Web non sarebbero stati possibili senza il sostegno di Milano per la Scala!

A partire dall’inizio del 1998, confortata dai risultati ottenuti con il “Progetto per il Salvataggio dell’Archivio Fonico e Musicale del Teatro alla Scala”, la Fondazione Milano per la Scala, nell’ambito dei suoi Progetti Speciali, ha promosso e coordinato lo studio di fattibilità del Progetto DAM, nato per dotare il Teatro alla Scala di un sistema integrato che consentisse di acquisire, classificare e rendere fruibili in forma digitale i propri "beni" e archivi. Il piano produttivo di tale progetto è iniziato operativamente nel gennaio 1999.

Gli obiettivi iniziali del Progetto DAM, focalizzati in accordo con la Sovrintendenza e con i settori operativi del Teatro alla Scala, furono i seguenti:

 - dotare la Direzione Artistica e la Direzione degli Allestimenti Scenici di uno strumento operativo efficace per la gestione quotidiana ed economica della produzione teatrale;

-  fornire alla Direzione dati e informazioni utili alla realizzazione di un efficace sistema di controllo di gestione;

-  predisporre per la Scala un archivio globale del suo inestimabile patrimonio da poter utilizzare anche per iniziative collaterali.


Con caratteristiche totalmente innovative per l’epoca, Milano per la Scala costituì un “prototipo di coproduzione” in cui hanno operato per diversi anni il Teatro alla Scala, nel ruolo di Istituzione culturale di riferimento, la Ricerca Universitaria, il pool di Aziende specifiche, con il loro altissimo know-how tecnico e contributo economico, e la Fondazione stessa, nel ruolo di elemento di raccordo tra le parti. Solo in tempi più recenti il Progetto DAM è stato totalmente internalizzato dal Teatro alla Scala, mantenendo pur sempre il legame con Milano per la Scala e con le aziende, sul fronte del finanziamento economico e sostegno tecnico del progetto.

Grazie al DAM è possibile accedere in tempo reale al patrimonio artistico scaligero per sfruttare al meglio le conoscenze e l'esperienza del passato nella realizzazione di nuove produzioni. Nella sua prima fase il progetto ha realizzato nove archivi digitali, oggi attivi, per la gestione, la conservazione e la catalogazione del patrimonio artistico: costumi, accessori ai costumi, attrezzi di scena, locandine, fotografie, bozzetti, figurini, audio. Questo ha rappresentato il nuovo punto di partenza per la successiva realizzazione di un'applicazione intranet centralizzata - La Scala DAM - che ha reso gli archivi e tutti i dati di locandina degli spettacoli scaligeri, dal 1950 a oggi, disponibili non solo agli utenti attuali (Responsabili degli archivi e dei magazzini), ma anche alla Sovrintendenza, alle Direzioni e a tutti i Reparti del Teatro.

Milano per la Scala è l’unica istituzione che, nel corso degli anni, ha sempre creduto, sostenuto e stimolato il progetto DAM. Ora che il DAM è finalmente pubblicato e reso fruibile a tutti i soggetti interessati, Milano per la Scala è assai orgogliosa di aver contribuito all’ideazione ed essere stata il motore organizzativo ed economico di quest’ambizioso progetto.
 

CONSULTA L'ARCHIVIO DEL TEATRO ALLA SCALA