L'Histoire de Manon di Kenneth MacMillan

Balletto

PROVA D'INSIEME


Prova d'insieme Balletto L'Histoire de Manon di Kenneth MacMillan

Siamo lieti di comunicarvi che il Teatro alla Scala ci offre la possibilità di assistere ad una prova d'insieme del Balletto L'Histoire de Manon di Kenneth MacMillan

Musica Jules Massenet
Coreografia Kenneth MacMillan
Arrangiamento e orchestrazione Martin Yates
Direttore Felix Korobov
Scene e costumi Nicholas Georgiadis
 

Per prenotarsi

I Sostenitori potranno accedere al Teatro con la tesserina di Milano per la Scala balletto.
Il titolare della tessera potrà richiedere n.1 invito per un proprio ospite, inviando una mail alla Segreteria della Fondazione oppure telefonando al n.02-7202.1647.

N.B. Preghiamo tutti i Sostenitori, anche coloro che non richiedono il biglietto d'invito, di CONFERMARE COMUNQUE LA PROPRIA PRESENZA, in modo da consentire alla Segreteria, in caso di variazioni d'orario o cambiamenti di programma, di avvisare tutti gli interessati.


Il Balletto in poche righe

Manon, seducente giovane dal fascino pericolosamente innocente, cede alle lusinghe della ricchezza e si fa calcolatrice e corrotta. Per il fratello Lescaut è “merce di scambio”, per il vecchio Monsieur G.M. è l’oggetto del desiderio; per lo studente Des Grieux è il vero e puro amore. MacMillan ha dato nuova vita al personaggio creato nel romanzo settecentesco Histoire du chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut, popolare grazie al melodramma, delineando il fascino e la tragedia della protagonista, disegnando splendidi ruoli maschili in un balletto appassionante e coinvolgente sul piano drammatico, psicologico e coreografico: per sette recite tra il 17 ottobre e il 2 novembre vedrà in scena in apertura la coppia di étoiles Svetlana Zakharova e Roberto Bolle, già protagonista nel 2015. Un titolo classico ma assolutamente moderno nella sua teatralità, il giusto punto d’incontro tra musica, passione, verità interpretativa e fonte letteraria, assecondato da un tessuto musicale ad hoc: MacMillan decise di non rifarsi a Puccini e alla sua Manon Lescaut; con i suoi collaboratori si rivolse ad altre pagine di Massenet, arrangiate e orchestrate.Evitando di tradurre il melodramma in balletto, non usò neanche una nota dall’omonima opera.

Disponibilità

Data Posto Prezzo
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